Ein Jahr des Gymnasiums in Bellinzona verbringen, in einer Tessiner Gastfamilie leben dazu die Italienische Sprache im Alltag erlernen – was für eine tolle Möglichkeit!
Trascorrere un anno di scuola superiore a Bellinzona, vivere con una famiglia ospitante ticinese, imparare l’italiano nella vita quotidiana – che grande opportunità!
Text Patricia Salvisberg, Manon Vuille, 21gF
Beitragsbild Soraya Imhof
Unser (Schul)-jahr begann im September 2019 und damit auch ein lehrreiches, schönes und sehr spezielles Jahr, welches schon drei Monate früher beendet war, weil im März mit dem Ausbruch der Pandemie alles ganz anders wurde.
Am Anfang war alles sehr aufregend für uns, denn wir kannten den Kanton Tessin, seine Kultur und Leute eigentlich nicht wirklich. Es war eine Art Entdeckungsreise mit allerhand Unbekanntem, Überraschendem und Schönem.
Il nostro anno (scolastico) è iniziato a settembre 2019 e con questo un anno istruttivo, bello e molto particolare che purtroppo – a causa della pandemia è «finito» prima del previsto.
All’inizio tutto era davvero emozionante per noi, perché non conoscevamo bene il cantone Ticino, la sua cultura e la sua gente. È stato un tipo di viaggio di scoperta di tante cose sconosciute, sorprendenti e belle.
Bellinzona ist ein hübsches Städtchen. Der Wochenmarkt, welcher ganzjährig samstags stattfindet, ist ein Highlight. Angeboten werden frische Milchwaren aus den angrenzenden Tälern, warme Polenta und vieles mehr. Die drei historischen Burgen, das Bundesstrafgericht, der Carnevale und die Altstadt sind sehenswert. Abends läuft hingegen leider nicht viel.
Das Tessin als Kanton hat sonst sehr viel zu bieten: Sportliche Aktivitäten wie Wandern, Schwimmen, schöne Ortschaften und verschiedene Landschaftsgebiete, Konzerte und Theater.
Bellinzona è una bella città con un grande potenziale. Il mercato settimanale, che si svolge il sabato durante tutto l’anno, è un punto di riferimento. In offerta ci sono prodotti caseari freschi delle valli vicine, polenta calda e molto di più! Da vedere ci sono sicuramente i tre castelli storici, il Tribunale penale federale, il Carnevale e il centro storico. Purtroppo non c’è molto da fare la sera. Il Ticino ha molto da offrire tra l’altro: Attività sportive come escursioni, nuoto, bellissimi villaggi e varie zone di campagna, concerti e teatro.
Die Gastfamilien sind aufgeschlossen, freundlich und hilfsbereit. Kulturelle Unterschiede bezüglich Familienverständnis, Essen und Denkweise sind immer wieder spürbar, was das Ganze noch reichhaltiger und auch anstrengender macht.
Le famiglie ospitanti sono aperte, amichevoli e disponibili. Le differenze culturali in quanto alla comprensione della famiglia, del cibo e della mentalità sono sempre evidenti, il che rende quest’esperienza ancora più ricca e a volte anche più faticosa.
Das Gymnasium ist fordernd. Das hat einerseits mit der Sprache zu tun, andererseits aber auch mit einer anderen – für uns ungewohnten – Unterrichtstradition mit viel frontalem Unterricht, was uns viele Schwierigkeiten bereitete. Es wurden kaum, oder nur auf Anfrage, Materialien oder Präsentationen geteilt respektive zugänglich gemacht. Das hat zur Folge, dass vieles eigenständig notiert und zusammengefasst werden muss – ohne Notizen des Unterrichts ist man verloren. Durch das wird auch eine stetige, konzentrierte Präsenz erwartet. Und dennoch geht es oftmals gerade auch zu Beginn viel zu schnell und man kommt nicht mehr nach. Es gab von Beginn weg Stützkurse in Italienisch und später auch in weiteren Fächern Anpassungen oder Sonderregelungen für uns Berner Schülerinnen und Schüler.
Il liceo è impegnativo. Da un lato questo è a causa della lingua, ma dall’altro anche a causa di una tradizione dell’insegnamento diversa con uno stile di insegnamento frontale, che ci ha causato molte difficoltà. Quasi nessun materiale o presentazione sono stati condivisi o resi accessibili, o solo su richiesta. Di conseguenza, gran parte del materiale ha dovuto essere scritto e riassunto in modo indipendente – senza gli appunti delle lezioni, si è persi. In questo modo ci si aspetta una presenza costantemente concentrata. E tuttavia, soprattutto all’inizio, le cose spesso accadono troppo in fretta e non si riesce a tenere il passo. Dall’altra parte c’erano dei corsi di sostegno in italiano. E più tardi c’erano anche per altre materie degli aggiustamenti o delle offerte speciali per gli allievi bernesi.
Die Infrastruktur ist etwas veraltet. Es hat kaum Platz für alle (Mensa, im Schulhaus …). Hinzu kommt, dass Technik wenig in Gebrauch ist oder zum Teil die technische Infrastruktur fehlt. Das war ein wenig ein Schock …
Zudem gelten andere Promotionsbedingungen (nur 2 Ungenügende erlaubt, von denen keine unter der 3 sein darf, 4er Schnitt.) Die Bewertung (60% für eine 4) ist nicht einheitlich. Gute Noten sind sehr schwierig zu erreichen und auch die sehr guten Schüler*innen unter uns waren gestresst und machten sich Sorgen um die Promotion.
L’infrastruttura è abbastanza invecchiata. C’è poco spazio per tutti (mensa, nell’edificio della scuola…). Inoltre, la tecnologia è poco utilizzata e alcune delle infrastrutture tecniche non sono nemmeno disponibili. E’ stato un po’ uno shock …
In aggiunta, ci sono altre condizioni di promozione (sono permesse solo 2 voti insufficienti, nessuno dei quali deve essere sotto il 3, ma con una media di un 4). La valutazione (60% per un 4) non è uniforme. I buoni voti sono molto difficili da ottenere e anche gli studenti molto bravi tra noi erano stressati e preoccupati per la promozione.
Die Sprache, die neue Situation, das Unbekannte sind fordernd. In den ersten paar Wochen ist man immer extrem müde und man benötigt viel Erholung. Das Verstehen der Sprache geht von Anfang an recht gut. Mit der Zeit bemerkt man die Fortschritte – das sind erfreuliche Momente, die motivierend wirken. Das Selbstvertrauen und der Mut zum Sprechen ohne Angst vor Fehlern nimmt zu.
La lingua la nuova situazione, lo sconosciuto sono impegnativi. Nelle prime settimane si è sempre molto stanchi e si ha bisogno di molto riposo. La comprensione della lingua va abbastanza bene fin dall’inizio. Il dialetto non lo si può veramente capire. Con il tempo si notano i progressi – sono momenti piacevoli che hanno un effetto motivante. La fiducia in se stessi e il coraggio di parlare senza paura di sbagliare, aumentano.
Die Tessiner*innen sind anfangs sehr verschlossen, aber freundlich. Mit Bemühungen von beiden Seiten geht es dann immer ein bisschen besser. Die Integration bleibt schwierig. Freundschaften bedürfen viel Ein- und Hingabe, von den Klassenkameraden, Klassenkameradinnen kam meist nicht viel Eigeninitiative.
I ticinesi: sono molto riservati all’inizio, ma amichevoli. Con gli sforzi di entrambe le parti, le cose vanno sempre un po’ meglio. L’integrazione rimane difficile. Le amicizie richiedono molto entusiasmo e impegno, e i compagni di classe di solito non mostravano molta iniziativa.
I bernesi: Vom ganzen Kanton Bern kommen verschiedene junge, interessierte Menschen zusammen, die diese bilinguale Maturität machen wollen. Wir sind zu einer richtigen Gruppe herangewachsen. Schwierigkeiten und Erfolge verbinden!
I bernesi: diversi giovani interessati provenienti da tutto il cantone di Berna si riuniscono per fare la maturità bilingue. Siamo diventati un vero gruppo grazie alla combinazione difficoltà e successo!
Fazit: Das Jahr war definitiv voller prägender Erfahrungen und vielen sprachlichen, aber auch persönlichen Entwicklungen. Es war nicht immer einfach, doch zurückblickend war es ein tolles Jahr und ist wirklich allen weiter zu empfehlen, die nicht vor Herausforderungen zurückschrecken und die Tessiner Kultur und Sprache besser kennenlernen möchten.
Conclusione: l’anno è stato sicuramente ricco di esperienze formative e di sviluppi linguistici, ma anche personali. Non è stato sempre facile (!), ma guardando indietro è stato un grande anno e può essere consigliato a chiunque che non abbia paura di sfide e voglia conoscere meglio la cultura, la lingua e la gente del Ticino.











































